Il PNRR (Piano Nazionale Ripresa e Resilienza) - Una prima analisi, a cura di Arnaldo Vecchietti e Federica Brazzafolli

 

Dopo il seminario riguardante i fondi europei e la nuova programmazione 2021-2027, l’ultimo webinar del secondo ciclo di eventi formativi, in calendario per il  prossimo 7 luglio,  sarà dedicato al PNRR,  PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA – ITALIA, una tematica di grande attualità e occasione di grande ripresa del nostro paese. 

Il PNRR, Nextgeneration, segna un cambiamento epocale per l’Italia e poi per UE. La quantità di risorse messe in campo a livello europeo per rilanciare la crescita, gli investimenti e le riforme ammonta a 750 miliardi di euro, dei quali oltre la metà, 390 miliardi, è costituita da sovvenzioni. Le risorse destinate al Dispositivo per la Ripresa e Resilienza (RRF), la componente più rilevante del programma, sono reperite attraverso l’emissione di titoli obbligazionari dell’UE, facendo leva sull’innalzamento del tetto alle risorse proprie. Lo sforzo di rilancio dell’Italia delineato dal Piano si sviluppa intorno a tre assi strategici condivisi a livello europeo: digitalizzazione e innovazione, transizione ecologica, inclusione sociale.

Tutto questo accompagnato dalle grandi Riforme.

Riforme orizzontali, attraverso innovazioni strutturali dell’ordinamento d’interesse trasversale a tutte le missioni del piano.

Riforme abilitanti, attraverso interventi funzionali a garantire l’attuazione del piano.

Riforme di accompagnamento ovvero riforme che, seppur non comprese nel perimetro del piano, sono destinate ad accompagnarne l’attuazione.

Riforme della Pubblica Amministrazione (accesso, semplificazione, competenze/carriere/formazione), della Giustizia, e di tanto altro.

I relatori, Arnaldo Vecchietti e Federica Brazzafolli, andranno ad esaminare il Piano Italia e proveranno a darci uno spaccato di una sfida estremamente interessante che l’Italia per i prossimi 3-4 anni si troverà ad affrontare.

 

L’'impegno di Direl e Direr/Sidirss nella formazione e nell'aggiornamento di propri iscritti riprenderà dopo la pausa estiva.  

Vi diamo dunque al appuntamento al prossimo autunno, per una nuova programmazione con la consueta attenzione ai temi  di maggiore interesse per la dirigenza  ed alle profonde trasformazioni che, in molti campi, stanno interessando  il nostro  Paese.

 

La prova pratica del concorso referendario Tar 2021: il corso Cuoa, un' opportunità per gli iscritti Direl

Nell'ambito delle occasioni formative che Direl promuove o sostiene, segnaliamo il corso che CUOA business school rivolge ai candidati al prossimo concorso referendario TAR, e che prevede uno sconto            del 10 % sul costo di iscrizione per gli iscritti Direl (da segnalare al CUOA prima di procedere al pagamento).

 Si  tratta di un  percorso  formativo  in programma  per  il periodo  25 giugno /9 ottobre, dedicato interamente alla preparazione della prova pratica e strutturato in 10 incontri in presenza con formula week-end, per complessive 50 ore di formazione.

In allegato la brochure di presentazione.

A questo link tutte le informazioni: https://www.cuoa.it/ita/formazione/corsi-executive/corso-di-preparazione-per-la-prova-pratica-al-concorso-referendario-tar-2021.

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