Per i Segretari Comunali e Provinciali, una nuova stagione delle relazioni sindacali con il Ministero dell’Interno

In accoglimento della richiesta inoltrata dalla Direl lo scorso 22 gennaio, dopo quasi due anni è ripresa la nuova stagione delle relazioni sindacali con il Ministero dell’Interno, competente per le materie riguardanti i Segretari Comunali e Provinciali. 

Il Prefetto Caterina  Amato  ha finalmente convocato il tavolo di confronto per la giornata del 17 febbraio scorso.

Il resoconto dell'incontro è in una lettera del dott. Giampiero Vangi, responsabile della sezione Segretari Comunali e Provinciali, che qui di seguito   pubblichiamo.

18 Febbraio 2021 
Carissimi colleghi,
conseguentemente alla richiesta inoltrata da questa O.S  in data 22 gennaio u.s. finalmente, dopo quasi due anni, si è ripresa la nuova stagione delle relazioni sindacali con il Ministero dell’Interno, da cui siamo gestiti. 
IL Prefetto, Caterina  Amato, che ha ricevuto, in data 28 dicembre 2020, l'incarico di Vice Capo Dipartimento vicario – Direttore Centrale per le autonomie Responsabile della gestione dell’Albo nazionale dei Segretari comunali e provinciali per un periodo di cinque anni, ha finalmente interrotto lo stato di quiete antisindacale ed ha convocato il tavolo di confronto ieri 17 febbraio 2021.
Dopo il saluto del Prefetto Amato, come di consueto l’UNSCP ha aperto il giro degli interventi, segnalando quelli che, a loro parere, sono i temi urgenti da affrontare e discutere e che in buona sintesi si riferiscono a: Stato e situazione di espletamento del COA 6 e avvio COA 7; Problematiche inerenti il conferimento di incarico di reggenze dei comuni ai vice segretari ( qualifiche e trattamento economico); necessità di confronto in merito alle materie dei corsi Spes e Sefa; Le problematiche inerenti le sedi convenzionate in ossequio alla nuova disciplina del 16 ter e della eventuale messa in disponibilità e conseguenze; quindi anche un accenno al caos che si è venuto a determinare nella interpretazione del trattamento economico dei Segretari Comunali conseguente alle diverse interpretazioni tra Corte dei Conti, Aran, e da ultimo Ministero dell’Interno, che hanno creato molta confusione ed incertezza nell’applicazione degli istituti contrattuali economici. 
A seguire, sono intervenute tutte le altre OO.SS le quali, più o meno aggiungendo qualcosa o soffermandosi su altre, o esaminando i problemi da angolazioni diverse, hanno sottolineato le argomentazioni di carattere generale senza scendere nel particolare delle questioni.
Per ultimo, ma come ho precisato al Prefetto, non perché sono Calimero, piccolo e nero,  sono intervenuto io a nome della Direl Segretari Comunali. precisando che in genere scrivo poco e parlo poco ma quando parlo e scrivo vado al dunque dei problemi, 
Nel mio intervento ho, naturalmente come tutti, confermato la necessità di affrontare i problemi posti dalle altre sigle sindacali, ed ho fatto presente che, queste rappresentano il 90 % delle materie che affliggono la categoria e che, quindi, a me non restava che parlare del restante 10%.
Quindi ho fatto presente la non sufficienza dei concorsi che durano anni e che immettono in categoria pochi segretari come, per esempio il COA 7 che è per soli 174 posti. Sarebbe necessario, come negli anni 80, fare un concorsone per 2.000 ingressi in carriera.
Quindi ho fatto presente che, con l’approvazione del nuovo CCNL, rispetto ai precedenti, contempla solo due forme di attività di consultazione con i sindacati: Il Confronto ed il Contratto integrativo. 
Per cui ho fatto presente che è necessario avviare anche la contrattazione integrativa, nelle materie previste e, in particolare la disciplina ed il trattamento economico degli scavalchi e reggenze che ad  oggi non ha omogeneità sul territorio nazionale. Inoltre ho fatto rilevare le errate interpretazioni in merito agli istituti economici della maggiorazione e galleggiamento, con riferimento ad una errata disposizione del Contratto decentrato integrativo del 2009 e dei successivi pareri che, inusualmente sono andati fuori dal seminato, e che quindi necessitano di una revisione proprio con l’attivazione della contrattazione decentrata. 
Il Prefetto, dott.ssa Amato, ricordando di aver assunto l'incarico da poco tempo, si è dichiarata soddisfatta dell’incontro ed ha assicurato un approfondimento delle tematiche poste, riservandosi la riconvocazione del tavolo a  30/40 gg, con possibile convocazione nell’arco dei giorni 24,25,26 del mese di Marzo.
La dott.ssa Amato ha, inoltre, rassicurato  i  presenti,  sulla  celere  applicazione  del  nuovo  CCNL  ai  Segretari in disponibilità ed a quelli in utilizzo al Ministero, prevedendo il pagamento degli arretrati e l’adeguamento dello stipendio nel prossimo mese di marzo.
​Dopo il saluto finale e conclusivo della riunione, vi posso dire che l’impressione è stata positiva e quindi ci si auspica che si possano affettivamente riprendere le proficue relazioni sindacali.
 
II responsabile della Sezione Segretari Comunali e Provinciali 
Giampiero Vangi

 

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