Roma, 12 Maggio: Conferenza Stampa “Renzi: siamo seri”

Si terrà a Roma il prossimo 12 maggio alle 11,00 presso la Sede Stampa Estera sita in Via dell’Umiltà 83/c la conferenza stampa “Renzi: siamo seri”. L’evento è organizzato dalle sigle sindacali Unadis, Direl, Direr e Fedir Sanità.

I sindacati dei DIRIGENTI dei Ministeri e della Presidenza del Consiglio dei Ministri, delle Agenzie Fiscali, delle Regioni, degli Enti Locali e la dirigenza tecnica e amministrativa della Sanità e i Segretari comunali accolgono l’invito del Governo a collaborare per la Riforma della PA e presentano proposte di vero miglioramento.

UNADIS, il Segretario Generale Barbara Casagrande
DIREL, il Segretario Generale Mario Sette
DIRER, il Segretario Nazionale Silvana de Paolis
Fedir Sanità, il Segretario Generale Antonio Travia

 

Siamo 4 Organizzazioni sindacali RAPPRESENTATIVE della DIRIGENZA in 5 Aree di Contrattazione (su 8):
-    Area I: Ministeri
-    Area II: Regioni e Autonomie Locali
-    Area III: Sanità
-    Area VI: Agenzie Fiscali
-    Area VIII: Presidenza del Consiglio dei Ministri

Siamo tutti usciti da Confedir. Oggi noi 4 rappresentiamo, insieme ed uniti, come sindacati autonomi, TUTTA LA CLASSE DIRIGENTE AMMINISTRATIVA E GESTIONALE DEL PAESE.

Abbiamo tra noi un patto Federativo che ci unisce. Abbiamo patti di collaborazione anche con la dirigenza medica e scolastica. Oggi presentiamo proposte di vero miglioramento della PA: i nostri punti,  44 + 10!


I nostri punti: 44 + 10

Anche noi vogliamo fare sul serio: abbiamo segnalato da tempo l’esigenza di riforma e snellimento della PA, di migliore valorizzazione del merito e delle competenze, sulla base di un sistema di valutazione più rigoroso e meglio collegato alla performance dell’organizzazione.
Apprezziamo il metodo di ascolto introdotto e sosteniamo con forza che i primi interlocutori dobbiamo essere noi dirigenti e noi sindacati della dirigenza.

Il punto 44 è già da noi pienamente assolto: i nostri bilanci sono on-line!
Quanto agli altri punti, molti dei titoli dei provvedimenti proposti affermano quello che noi chiediamo da anni: piú rispetto per la PA, per la dirigenza, per il nostro ruolo e le nostre competenze. Ecco perché non siamo pregiudizialmente contrari a un diverso sistema di valutazione, di superamento di quello meramente individuale; alla maggiore trasparenza nel rapporto con i cittadini; al ruolo unico, se serve per favorire la mobilità, purché gestito, diversamente rispetto al passato, da un organismo paritetico, terzo e indipendente. Sulla figura del segretario comunale, siamo aperti a valutarne revisione e potenziamento del ruolo, in chiave di garanzia e presidio di legalità (anticorruzione).

Con un avvertimento: ci opporremo ad ogni tentativo di "addomesticamento" politico - perché siamo al Servizio della Nazione e non del politico di turno - e lotteremo contro ogni forma di spoil system mascherato, di precarizzazione illegittima e di tagli retributivi irragionevoli.

Lunedì prossimo illustreremo nel dettaglio, sinteticamente, le nostre idee sui 44 punti di Renzi, nonché su altri 10 punti che NON sono nell’elenco del Governo, ma che per noi sono importanti per il perfetto andamento della macchina amministrativa, quali, ad esempio: il collegamento tra la retribuzione dei politici e l’andamento dell’economia del Paese; la corresponsabilità tra politica e dirigenza nella gestione della PA; i controlli di legittimità preventivi e le modalità di “dialogo” tra banche dati per combattere l’evasione fiscale e le infiltrazioni mafiose...



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