Comunicato Stampa: Più luci che ombre al primo round della trattativa per il CCNL 2016-2018

Roma, 27 Novembre  2019               
                      

           
COMUNICATO STAMPA
PIU’ LUCI CHE OMBRE AL PRIMO ROUND DELLA TRATTATIVA PER IL CCNL 2016-2018



Si è svolta mercoledì 27 novembre la seconda riunione in Aran per il rinnovo del CCNL Funzioni locali.

La delegazione pubblica aveva consegnato ieri un testo, ancora abbastanza scarno, su alcuni aspetti del rapporto di lavoro: orario, ferie, assenze, aspettative, ecc…

Si coglie lo sforzo, ancora parziale, di portare ad omogeneità tra tutte le componenti della dirigenza dell’Area (regionali, comunali e provinciali, pta del SSN, segretari) alcuni istituti giuridici relativi alle assenze, alle aspettative, alle ferie, ecc.  che effettivamente dovrebbero essere comuni a tutta la dirigenza pubblica, a prescindere dal datore di lavoro nel quale l’attività si svolge, e  fatte salve alcune specificità che positivamente sono emerse ad es. per il personale della polizia locale.

Un importante punto di svolta riportato nel testo proposto da ARAN riguarda una delle richieste da sempre avanzate dal nostro sindacato a proposito dell’eliminazione dell’orario di lavoro per la dirigenza professionale, tecnica e amministrativa del SSN, conformemente a quanto avviene per tutta la dirigenza gestionale pubblica. Si restituisce così valore al lavoro per obiettivi che caratterizza l’autonomia e la responsabilità dirigenziale.

Autonomia e responsabilità che risultano invece compresse, e unanime è stata la contestazione da parte di tutte le sigle presenti al tavolo, dalla proposta Aran sul tema delle ferie, la cui programmazione si vorrebbe da una parte far rientrare correttamente nelle competenze del dirigente e dall’altra si intenderebbe contraddittoriamente sottoporre a criteri emanati dall’ organo di vertice e addirittura soggetta a sanzione disciplinare se difforme da tali criteri.

Altro tema significativo, emerso in modo ancora ambiguo, è quello relativo alle aspettative per incarichi presso altre amministrazioni o per la frequenza di percorsi di studio (ad es. dottorati di ricerca): sembra vi sia condivisione a proposito dell’opportunità di favorire tali occasioni di accrescimento professionale. Se così è, dovrà essere chiarito in modo inequivocabile il diritto (e non la mera “concessione”) a fruire dell’aspettativa in tali occasioni.

Anche in questa occasione abbiamo portato avanti un gioco di squadra, nel quale  - oltre alla Segretaria generale Elisa Petrone sui temi trasversali -  sono intervenuti i rappresentanti delle singole componenti e cioè Mario Sette per DIREL, Silvana De Paolis per DIRER e Maria Concetta Giardina per i segretari.

Aran correttamente intende lavorare su un testo comune affrontando di volta in volta le specificità e non seguendo pedissequamente la logica delle sezioni.
E’ evidente che attraverso questo nuovo CCNL ci giochiamo una grossa possibilità di ridare dignità al ruolo del dirigente pubblico. Il percorso non sarà semplice e ci vorrà un tempo congruo per portare alla massima armonizzazione e coerenza possibile i diversi aspetti contrattuali. Per ora di certo (o quasi) c’è la prossima riunione convocata per l’11 dicembre, sui temi relativi a relazioni sindacali e procedimento disciplinare.

IL COMITATO ESECUTIVO
Elisa Petrone – Segretario Generale
Mario Sette – Segretario Generale Aggiunto
Silvana de Paolis – Segretario Organizzativo
Samuel Dal Gesso - Tesoriere

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